Adelaide, here they come

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Questa notte Lei è ancora con Lui. Sono in viaggio, in una terra lontana, selvaggia, all’insegna della natura, proprio come piace a loro. Non si può dire dove si trovino con certezza, ma tutto fa pensare all’Australia. Sono appena scesi dall’aereo e si incamminano entusiasti alla scoperta della città. Non è una vera e propria città, piuttosto un paese di montagna, punto di partenza per numerose escursioni, vista la massa di persone                                                                                      presenti. Tenda alla mano, sacco a pelo e zaino in spalla: quello di Lei è decisamente troppo grande per la proprietaria, non tanto per la larghezza (impossibile superarla) ma piuttosto per la lunghezza (mancano solo 20 cm per toccare terra). Lui inizia presto ad insultarla: <<Possibile che non sei in grado di preparare uno zaino? Te l’avevo detto che era troppo pesante!>>, ma lei orgogliosa non gli da soddisfazione, curva la schiena e prosegue per la sua strada. Cartina e piano di viaggio alla mano si avvicinano alla stazione dei treni, invasa da numerosi turisti. Arriva un treno ma loro sono tranquilli, di sicuro non è quello giusto, che non dovrebbe presentarsi prima di 40 minuti. L’agitazione ed il via vai di tutte le persone simil-turisti presenti però, non li lasciano tranquilli. <<Is this one the train To Adelaide?>> bazzica Lui ad un ragazzo che sembra tutt’altro che un turista e che lo rassicura, spiegandogli che lui stesso sta aspettando lo stesso treno. Passano circa 5 secondi quando <<Adelaide Adelaide Adelaideeeee!>> urla il ragazzo lanciandosi sul treno; un altro secondo e Lei e Lui stanno correndo accanto al treno, che nel frattempo è ovviamente ripartito. Lanciano la tenda (chissà cosa sarebbe successo con una di quelle famose tende che si aprono in 2 secondi in aria!), i sacchi a pelo, lo zaino di Lui. Lui riesce a saltare sul treno, aggrappandosi al braccio del ragazzo della stazione, Lei è ancora alle prese con lo zaino: è davvero troppo pesante, e adesso vorrebbe ritornare a casa e lasciare quelle due paia di jeans e felpe in più dentro il cassetto. Non può darla vinta a Lui: con uno scatto di corsa mai avuto in tutti gli anni della sua esistenza, riesce a lanciare lo zaino sul treno, Lei gli rimane attaccata e in men che non si dica ben 4 persone la stanno tirando sul vagone (mettendo le mani in posti intimi, ma in quella situazione Lei non ci prova nemmeno a farlo notare). Ora ci sono: Adelaide, stanno arrivando!

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Tonight She is again with Him. They are traveling in a distant land, wild, full of nature, just as they love. It’s difficult to say where they are, but everything points to Australia. They just have got off the plane and they excited walk to discover the city.This is not a real city, but rather a mountain village, the starting point for many hikes, as they can see by the mass of  the present people. The tent in the hand, the sleeping bag and the backpack: her’s one is far too big for its owner, not so much for the width (impossible to overcome) but rather for the length (there are only 20 cm to touch the ground). He soon begins to insult her: << Is it possible that you are not able to prepare a backpack? I told you it was too heavy! >>, but She doesn’t want to give him proud satisfaction, She curves the back and She continues on her way. With a map and a plan to travel in the hand they are close to the train station, full of many tourists. A train comes but they are quiet, it’s not the right one, that should be there no earlier than 40 minutes. The agitation and the comings and goings of all the people-like tourists present, however, don’t leave them in peace. <<Is this one the train to Adelaide?>> He hangs out to a guy who looks like anything but a tourist and who reassures him, telling him that he is waiting for the same train. Five minutes pass when <<Adelaide Adelaide Adelaideeeee!>> the boy screams leaping onto the train, another second and She and He are running alongside the train, which in the meantime is obviously departing. They throw the tent (who knows what would have happened with one of those famous tent that opens in 2 seconds in the air!), the sleeping bags and his backpack. He is able to jump on the train, climbing on the station’s boy’s arm, She is still struggling with the backpack:  It’s really too heavy, and now She wants to come back home and leave those two pairs of jeans and sweatshirts plus inside the drawer. She can’t give in to him: with a run she has never had in all her exsistence’s years, She manages to throw the backpack on the train, She stays attached to it and before she knows, four people are pulling her on the wagon (putting their hands in intimate places, but in that situation She doesn’t even try to point it out). Now they are: Adelaide, they’re coming!

Picture: www.clickforaustralia.com

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2 pensieri riguardo “Adelaide, here they come

    woland56 ha detto:
    febbraio 3, 2014 alle 9:23 pm

    Non lasciarmi senza il seguito

    thedaybynight ha risposto:
    febbraio 4, 2014 alle 1:11 pm

    Assolutamente no farò del mio meglio!

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